lunedì 6 dicembre 2010

La sintesi della poesia

A differenza di altri testi di scrittura creativa, nel libro "Scrivere zen" Nathalie Goldberg propone un approccio alla scrittura meno analitico e molto emozionale (da leggere per risollevarsi l'autostima nei periodi di crisi!). Tra gli svariati esercizi, uno che ho trovato particolarmente interessante è basato sulla poesia.
E' noto che uno dei punti su cui un aspirante scrittore deve lavorare è imparare ad essere conciso, senza riempire le pagine di dettagli ma fornendo quelle poche pennellate mirate alla descrizione. La poesia aiuta a sintetizzare, quindi oltre a leggerne molta può essere utile cimentersi in qualche lavoro, come quello proposto a pag. 126.

Esercizio: scegliere tre parole, magari relative a tre oggetti che si hanno sotto gli occhi. Per ciascuno di essi, provare a scrivere una brevissima poesia fatta da tre soli versi.

In cucina, le mie parole sono:
- occhiali
- pentola di terracotta
- vaso

Occhiali
Non riconosco la strada di casa
i lampioni, le finestre e la tua voce.
Ridatemi i miei occhiali, ridatemeli!

Pentola di terracotta
Coperta, bolle attutita davanti alla tv.
Un profumo umido quando apro la porta.
Zuppa. E' inverno.

Vaso
Metto nel vaso l'acqua e la mia emozione
il profumo degrada, la vita si secca
ma le rose dentro di me continuano a fiorire.

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